CORONAVIRUS. DECRETO-LEGGE 5gennaio 2021, n. 1 recante: “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.”.

Il Consiglio dei Ministri si è riunito lunedì 4 gennaio 2021, alle ore 21:55, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte.

 

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della Salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il testo prevede:
* per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra Regioni o Province Autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia Autonoma;
* nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale (ad eccezione delle Regioni in cui si applicano le misure di cui all’articolo 3 del DPCM 03.12.2020) delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del DPCM 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia.

 

Il testo conferma sino al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, la possibilità, già prevista dal decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, di spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio Comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

 

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal DPCM 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

 

Inoltre, il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

 

Il testo interviene, altresì, sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

 

Infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da COVID-19 (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), sono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite.

 

Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 00:35 di martedì 5 gennaio 2021.

 

Allegati

Decreto-Legge 05 Gennaio 2021 n. 1 [PDF - 145 KB - Ultima modifica: 07/01/2021]

Contenuto inserito il 07/01/2021
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