CORONAVIRUS. DECRETO-LEGGE 7 GENNAIO 2022, N. 1: “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore”.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole.
Il testo mira a “rallentare” la curva di crescita dei contagi relativi alla pandemia e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono sia maggiormente esposte sia a maggior rischio di ospedalizzazione.

 

Obbligo vaccinale
⚠️ Il testo introduce l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto e compiranno i 50 anni – dall’8 gennaio 2022.
📌 Dal 15 febbraio 2022, per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro.
📌 Dal 1º febbraio 2022, senza limiti di età, l’obbligo vaccinale è esteso al personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori, così equiparato a quello scolastico.

 

Green Pass Base
È esteso l’obbligo di Green Pass cosiddetto base a coloro che accedono:
– ai servizi alla persona – dal 20 gennaio 2022;
– ai pubblici uffici, ai servizi postali, bancari e finanziari, alle attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona – dal 1° febbraio 2022 o dalla data di efficacia del DPCM suddetto, se diversa.
– ai colloqui visivi in presenza con i detenuti e gli internati, all’interno degli istituti penitenziari per adulti e minori – dal 20 gennaio 2022.

 

Smart working
Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal Ministro per la PA – Renato Brunetta che è stata adottata d’intesa con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali – Andrea Orlando una Circolare rivolta alle Pubbliche Amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

 

Scuola
Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.
Scuola dell’Infanzia
In presenza di un caso di positività è prevista la sospensione delle attività della classe/sezione per una durata di dieci giorni.
Scuola Primaria (Scuola elementare)
Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5).
In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.
Scuola Secondaria di I e II grado (Scuole media e superiore)
Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e l’uso, in aula, delle mascherine FFP2.
Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe.
Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

 

Il decreto di cui trattasi, per le parti nelle quali non è previsto diversamente, è in vigore dall’8 gennaio 2022.

 

Allegati

Decreto-Legge 7 gennaio 2022 n. 1 [PDF - 171 KB - Ultima modifica: 10/01/2022]

Contenuto inserito il 10/01/2022
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