CORONAVIRUS. ITALIA DIVISA IN AREE: REGIONE MARCHE ZONA ROSSA.

Il DPCM 3 novembre 2020 ha individuato tre aree, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste specifiche misure restrittive. I DPCM 3 dicembre 2020, 14 gennaio 2021 e 2 marzo 2021 hanno confermato tale impostazione.

 

Il decreto-legge n. 30 del 13 marzo 2021 ha disposto l’applicazione di ulteriori misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19.

 

Dal 15 marzo al 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, in tutte le zone gialle si applicano le disposizioni previste per le zone arancioni (articolo 1, comma 1, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30).
Il 3, 4 e 5 aprile 2021, su tutto il territorio nazionale (tranne che nelle zone bianche), si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.

 

In base alle Ordinanze del Ministero della Salute del 27 febbraio 2021, del 5 marzo 2021, del 12 marzo 2021 e del 13 marzo 2021, sono ricomprese:
* nella zona bianca: Sardegna;
* nella zona gialla: Calabria, Liguria, Sicilia, Valle d’Aosta;
* nella zona arancione: Abruzzo, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Umbria;
* nella zona rossa: Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Trento, Puglia, e Veneto.

 

La Regione Marche è ora zona rossa dal 15 marzo e per un periodo di 15 giorni.

Nelle foto la ripartizione dell’Italia per aree e l’Ordinanza del Ministro della Salute riguardante le Marche.

 

Allegati

Ordinanza del 13 marzo 2021 [PDF - 322 KB - Ultima modifica: 15/03/2021]

Contenuto inserito il 15/03/2021
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto
Questo sito è realizzato da Task secondo i principali canoni dell'accessibilità